19 dicembre 2005

Whitney Biennial 2006, fuori i nomi. Ci sono anche due italiani nella prima edizione non solo americana

 

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Un frame del Caligula di Fracesco Vezzoli
Ed eccola, finalmente, la lunga lista degli artisti invitati alla Biennale del Whitney 2006, uno degli appuntamenti più attesi nella New York dell’arte, promosso dal Whitney Museum. I curatori Chrissie Iles e Philippe Vergne hanno selezionato una sfilza di nomi che, tra il 2 marzo e il 28 maggio, metteranno in moto la grande macchina-biennale, quest’anno intitolata Day for Night, in omaggio all’omonimo film del ’73 scritto e diretto da Francois Truffaut.
Quale scenario spalancherà il progetto espositivo ideato dalla coppia Iles + Vergne? I due curatori parlano di un’indagine a tutto tondo tra i meandri della cultura americana contemporanea più estrema: irrazionale, religiosa, dark, erotica e violenta. La Whitney Biennial –la prima edizione non esclusivamente consacrata all’arte americana- punterà l’obiettivo su uno spazio ideale sospeso e compreso tra pre e post-modernità, un luogo di confine tra il giorno e la notte, una zona crepuscolare in cui molte cose sono messe in luce e interrogate, e altre lasciate nell’ombra. I nomi? Da Allora & Calzadilla a Rirkrit Tiravanija, da Peter Doig a Trisha Donnelly, da Jimmie Durham a Urs Fischer, da Tony Oursler a Dan e Rodney Graham, da Steven Parrino a Robert Pruitt, da Richard Serra a Kori Newkirk, dal Critical Art Ensemble a Reena Spaulings (alter ego romanzesco dei Bernadette Corporation), da Pierre Huyghe al network Deep Dish Television. Ed è solo un breve assaggio, per un elenco vasto e vario di circa 150 artisti. Novità di questa edizione, sono inclusi anche ospiti europei, tra cui Francesco Vezzoli con il suo Trailer for a Remake of Gore Vidal’s ‘Caligula’, già presentato a Venezia la scorsa estate.
E poteva mancare il Maurizio nazionale? Cattelan è presente con la sua Wrong Gallery –creata con i due amici-colleghi Massimiliano Gioni e Ali Subotnick- ormai non più o non solo una vetrina-galleria a Chelsea (momentaneamente chiusa), ma un vero e proprio virus in espansione: progetto d’artista, identità multipla, marchio, concept curatoriale.


Whitney Biennial 2006 2006: Day For Night
2 marzo-28 maggio 2006
New York, Whitney Museum of American Art – 945 Madison Avenue at 75th street
www.whitney.org


[exibart]

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