07 aprile 2006

Visioni quotidiane. Padova per due mesi nella storia della fotografia

 

di

Germaine Martin - Nu - 1930
Una città, i suoi spazi storici invasi dalla fotografia. Padova Aprile Fotografia torna dall’8 aprile a colmare di immagini e suggestioni la città veneta, con cinque mostre in sedi storiche come il Museo Civico di Piazza del Santo, il Palazzo del Monte di Pietà, il Cortile Pensile di Palazzo Moroni e un altro luogo – il Sottopasso della Stua – reso consueto agli appassionati di fotografia da anni di attività espositiva. Il tema individuato dai curatori, Alessandra De Lucia e Enrico Gusella, è quello delle Visioni quotidiane, raccontate dall’obiettivo di fotografi “storici” e contemporanei, la quotidianità dell’uomo, singolo e specie, alle prese con lavoro, sogni e relazioni, con lo sport e l’ambiente, un uomo che riflette sulla propria immagine o che cattura, trasforma o semplicemente indaga l’immagine del mondo che lo circonda e, qualche volta, lo sovrasta. L’individuo è certamente il punto di partenza della fotografa svizzera Germaine Martin, protagonista della mostra Photographies – promossa in collaborazione con il Musée Historique de Lausanne, che ne conserva il cospicuo fondo fotografico – con oltre 150 immagini della fotografa losannese riconosciuta tra i maggiori “creatori della modernità”. Così come all’uomo e al suo rapporto con l’ambiente guardano i fotografi della mostra Prima Luce. Fotografie da Edward Weston a Mario Giacomelli, ospitata al Palazzo del Monte di Pietà. Una rara collezione di originali reperiti in giro per il mondo nel corso di molti anni e realizzati da alcuni dei più grandi maestri tra gli anni trenta e il 2000. Tra i capolavori in mostra sono da menzionare i fotogrammi di Luigi Veronesi, il famoso Mushroom realizzato nel 1931 da Edward Weston; una rarissima immagine di Ferruccio Leiss della fine degli anni ’40; i fotomontaggi costruttivisti di Barbara Morgan; le ricerche sulla “luce” nella Valle della Morte di Mroczynski; e la prima stampa di Rifabbricarmi il mio mondo, i ricordi di un bambino nato nel 1925 di Mario Giacomelli. Fra gli altri appuntamenti Calcio, lingua universale, allestita al Cortile Pensile di Palazzo Moroni, Acqua fonte di vita, rassegna di carattere didattico, con una ventina di foto in bianco e nero di grande formato, selezionate dall’agenzia Contrasto Magnum, Frank Dituri. Lux Lunae – alla Galleria Sottopasso della Stua – altro grande appuntamento con la fotografia internazionale.


Dall’8 aprile al 4 giugno
Padova, Museo Civico di Piazza del Santo e altre sedi
Orari: da martedì a domenica 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00; lunedì chiuso
Ingresso: biglietto cumulativo 3 € (intero) 2 € (ridotto)
Info: Centro Nazionale di Fotografia
0498721598 – 0498722531 – cnf@comune.padova.it


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