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Certo l’immagine attuale è ormai lontana da quella romantica fissata nell’immaginario collettivo. È tuttavia difficile negare che Montmartre – il celebre quartiere parigino degli artisti – conservi ancora oggi un forte carico di suggestione e fascinazione, per chi abbia anche solo sfiorato le biografie dei grandi artisti che vi sono passati. Ora – ne da notizia La Repubblica – un pezzo importante di quella storia rischia di scomparire. La Villa des arts – villaggio di ateliers in vetro e acciaio ai piedi della Butte, costruita nel 1890 con alcuni pezzi dell’esposizione universale, tra cui una bellissima scala metallica – è stata acquistata da una società immobiliare, la Transimmeubles, che vorrebbe ricavarne un grande complesso residenziale. La struttura – un monumento storico tutelato dal ministero della Cultura – fu abitata da Cézanne, Renoir, Toulouse-Lautrec. Vi soggiornarono inoltre Verlaine e Baudelaire, mentre André Techiné e Federico Fellini la utilizzarono come scenografia per i loro film. L’operazione pare aver colto di sorpresa il comune di Parigi, che sta cercando di reperire fondi per riacquistare il sito, appoggiato dagli agguerriti comitati spontanei sorti in difesa di questo pezzo di storia francese.
[exibart]







