15 maggio 2006

Cattelan di sinistra e Goldin di destra. Che ne pensate?

 

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Nel ginepraio ci si è ficcato Panorama, qualche numero fa. Sulla scorta dello sconvolgente risultato elettorale che delinea un’Italia esattamente divisa a metà dal punto di vista politico, il solerte Roberto Cotroneo se n’è uscito sul settimanale mondadoregno con una inchiesta sulla cultura e la politica. Chi è di destra e chi è di sinistra nella tv, nel teatro, nella televisione, nella chiesa, nella musica, nella satira. E nell’arte? Bhe, l’avete letto nel titolo. Nel reportage che posiziona da una parte Dario Fo e dall’altra Luca Barbareschi, da una parte Serena Dandini e dall’altra Aida Yespica, da una parte Baricco e dall’altra Buttafuoco ci si è occupati anche di arte. Abbozzando una prima divisione: l’artista Maurizio Cattelan a rappresentare la sinistra e l’organizzatore di mostre-monster Marco Goldin a impersonificare lo schieramento opposto.
E voi? Che ne pensate? Quale personaggio del mondo dell’arte sta di la e quale sta di qua? A voi.

[exibart]

10 Commenti

  1. generalmente stanno tutti fuori! poi cattelan di sinistra… brrrr… perché cotroneo non si preoccupa di fare il nipotino putativo di Umberto Eco, invece di propinarci, a cent’anni distanza dalla celeberrima querelle sulla mortazza, queste ormai rancide partite scapoli-ammogliati?

  2. MA questa storia che Francesco Bonami fosse in ‘quota AN’ come si conciglia con la presenza dell’ex boss della Biennale sulle colonne del sinistro Riformista?

  3. Picasso: un puttaniere; Van Gogh: un depresso; Leonardo da Vinci: uno scavafosse lunatico… se volessimo, potremmo andare all’infinito sino alla preistoria, e potremmo sempre tracciare una linea di demarcazione per “questi” e per “quelli”con intenzioni benevole per gli uni e malevoli per gli altri… un’operazione di geometria del pensiero che poco si concilia con l’arte a mio avviso, seppure, è anche gli artisti figli del loro tempo assumeranno una cosiddetta posizione di schieramento con le politiche del buon governo. Insomma: l’artista sia pure intriso e imbibito di poltica e di partecipazione attiva, ma che l’arte prodotta resti “fuori”. Guelfi o ghibellini, che fa? La divina commedia, resta negli annali lo stesso. O no?

  4. bonami di dx? ma quando mai? tutta st’accozzglia di gente è parente prossima degli intellettuali asserviti alla sinistra. di togliattiana memoria. solo che oggi , essendo la sinistra, asservita al potere economico, per la proprietà transitiva, anche i furbetti del quartierino (rivoli-fsrr-ecc…), stanno all’ombra (rossa) dell’ulivo. tutti le amministrazione che a loro hanno affidato la gestione dei musei sono di sx. questo è un fatto ,non un opinione. lo scandalo resta la loro gestione settaria ed anti italiana. di cui bonami, fra essi, è il meno peggiore. ma certo negativo.
    messo che oggi la cultura in italia debba targarsi, la destra, pur non essendo corresponsabile dell’eutanasia dell’arte italiana, ha la colpa d’aver fatto nulla, in particolare per i giovani artisti. dunque, tra chi fa niente e chi, come i già citati “furbetti”, s’intasca i soldi dell’ente pubblico tramite triangolazioni economiche con le gallerie dalle quali acquisisce le opere, con sproporzioni esterofile…insomma…chiediamo asilo politico.

  5. Mamma mia,
    ancora con queste stupide querelle che non interessano a nessuno!!!
    Perchè invece di domandarsi chi è di destras o di sinstra non ci si chiede perchè sia a destra che a sinistra si continua a fare così poco per l’arte?

  6. ma la grammatica è di destra o di sinistra? perché continuate a scrivere con sgrammaticature…beh si scrive così!!!!!
    anzichè il manuale cencelli acquistate un bignamino di italiano

  7. I am always sincerely astonished by the political immaturity constantly demonstrated by the Italian people. I am convinced that if you really believe that a genuine fascist like Maurizio Cattelan could ever be leftish – in one or another of the infinite possible worlds – you absolutely need to be reeducated.
    A little note on the “Divine Comedy”: Dante Alighieri has written the masterwork of universal literature BECAUSE he was deeply interested in the politics of his time. And this is true for every good artists. The others… who cares?

  8. e’ di destra l’arte commerciale nazionale !
    E’ di sinistra chi arranca ma da significato al proprio lavoro e cerca di confrontarsi con il mondo dell’arte!
    sono solo pensieri stupidi comunque!

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