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Vivace il dibattito che sta prendendo forma in Exibart.onpaper sulle riflessioni teoriche riguardanti il ruolo della critica d’arte e della curatela oggi.
Al pamphlet di Alfredo Sigolo, pubblicato sull’attuale numero, che prendeva avvio dalla querelle scatanata dallo scrittore Alessandro Baricco su La Repubblica (“i critici mi stronchino seriamente o se devono fare appunti superficiali, tacciano”), risponderà sul prossimo numero un puntuto saggio di Raffaele Gavarro assolutamente da non mancare. E il dibattito prosegue.
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dai critica italiana, dai un’idea dopo vent’anni…dai tirala fuori…..su su ce la puoi fare….suddai
La solita storia…critica si o no? Qual è il ruolo della critica? Per favore non andiamo sempre a rivangare il campo della critica con osservazioni più o meno sceme…per chi vuole saperne qualcosa segnalo la mia rubrica sul sito http://www.tuttarteonline.it dal titolo “Viaggio nella critica d’arte” dove non faccio sterili e inutili polemiche ma cultura, quella vera e profonda, al di là delle scemenze di chi si sveglia la mattina e vuole bacchettare questo o quel critico…perché “non è stato compreso”(poverino…)…Ma mi arrabbio anche con i critici che chiamano “grandi maestri dell’arte” degli imbrattatele analfabeti…
I sincerely didn’t that Italy has something that can honestly be called “art critic”.
L.S.