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È la giovanissima irlandese Claire Morgan la vincitrice assoluta della Prima edizione del Premio Fondazione Arnaldo Pomodoro. Si è imposta – aggiudicandosi i relativi 10mila euro – presentando un’opera – Red or Dead il titolo – poeticamente effimera, realizzata con ciliegie fresche e fili di nylon, di cui, una volta seccati i frutti, non resterà che la documentazione fotografica. La giuria ha apprezzato “non solo l’aspetto poetico contenuto nella sua fragilità, ma anche l’estrema precisione della sua realizzazione. La trasformazione dell’opera nel tempo, dovuta al deperimento del materiale (le ciliegie), aggiunge all’opera un ulteriore motivo d’interesse”. Il secondo Premio (5mila euro) – in una classifica molto al femminile – è stato assegnato ad un’artista coreana, Hong Eu Young, mentre terzo (3mila euro) è risultato il lituano Rimantas Milkintas. All’italiana Laura Renna è stato assegnato il Premio Speciale Costa Crociere del valore di 3 mila euro. UniCredit, in sede di conferenza stampa del Premio, ha annunciato la volontà di acquisire alle proprie collezioni una delle opere esposte.
[exibart]










onestamnete ho dei dubbi sulla qualità dei lavori di quest’anno. i premi non sono meritati.
…come si dice !? una ciliegia tira l’altra…
Primo e secondo posto del tutto immeritati in quanto copie di cose già viste decine di volte, bello invece il lavoro di Rimantas Milkintas vincitore del terzo premio,degna di nota la bara- culla di Gian Paolo Striano, la cosa migliore della mostra.
Possibile che la giuria non si sia accorta che il lavoro delle ciliegie è copiato da quello di Anya Gallaccio al palazzo delle papesse? Malati di esterofilia?