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Vicenza. Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio, Palazzo Barbaran da Porto. Si presenta il Weekend con Carlo Scarpa, tre giorni per presentare una serie di iniziative per il centenario della nascita del grande architetto. Saluti, presentazioni, annunci vari… Poi prende la parola Franco Miracco, portavoce del governatore del Veneto Giancarlo Galan. Che, dopo qualche parola di introduzione, lancia il suo affondo contro le Assicurazioni Generali. Un’invettiva forte, diretta, che nella cornice di grande mobilitazione istituzionale e mediatica, assume i contorni di un ultimatum. Il colosso assicurativo – già se ne parlava, ma la polemica non varcava i confini locali, o comunque specialistici – viene additato a causa della gestione (o meglio la non gestione) di vasti spazi – diecimila metri quadrati – delle Procuratie Vecchie di Piazza San Marco, di sua proprietà, che comprendono anche lo spazio ex Olivetti, appunto uno dei capolavori di Carlo Scarpa. Spazi prestigiosi, che da anni aspettano di essere riqualificati, ma che oggi, almeno parte di essi, versano nel più assoluto degrado. Ora – e lo ha ribadito lo stesso Galan stavolta a Treviso, in occasione della presentazione del Centro Carlo Scarpa – la regione sollecita un accordo con Generali per risolvere il problema; accordo che pareva già raggiunto anni indietro, “ma che poi – svela Il Gazzettino di Venezia – è saltato perché l’amministrazione comunale dell’allora sindaco Paolo Costa aveva detto no alla proposta della società di assicurazioni di farsi carico della vocazione culturale delle Procuratie Vecchie e del riassetto complessivo dell’area marciana in cambio della possibilità di realizzare 25 appartamenti super lusso con affaccio su Piazza San Marco“. E intanto alle finestre delle Procuratie crescono le erbacce…
[exibart]









