28 settembre 2006

Il Museum of Fine Arts di Boston restituisce all’Italia tredici prestigiose opere archeologiche

 

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Un momento della presentazione dei reperti restituiti
Tredici opere archeologiche di grande prestigio, trasferite in Italia dal Museum of Fine Arts di Boston che le aveva avute come frutto di commerci illeciti. Sono state mostrate per la prima volta a Roma il 28 settembre, nel corso di un incontro in cui viene siglato un accordo che segna una nuova era negli scambi culturali fra il museo americano e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. I reperti saranno poi in visione al pubblico al Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo alle Terme dal 10 ottobre 2006 per una settimana, prima di essere ricollocati nei musei dei territori di origine.
L’accordo prevede l’impegno del Governo Italiano a concedere prestiti di importanti opere d’arte al MFA per alcuni particolari programmi espositivi. Inoltre il museo e l’Italia instaurano uno scambio di informazioni costante riguardo le future acquisizioni del Museo di opere archeologiche provenienti dall’Italia. Infine prevede la creazione di borse di studio, scambi di know-how riguardo la conservazione delle opere d’arte, le procedure di indagini per il recupero delle stesse e, come già detto, la pianificazione di un programma espositivo. “Sono orgoglioso di annunciare questa pagina storica nella cooperazione internazionale contro i traffici illeciti di opere d’arte – ha dichiarato il ministro Francesco Rutelli durante la conferenza di presentazione-, un accordo che farà sicuramente da riferimento alle prossime e, speriamo, altrettanto proficue intese con altre istituzioni museali nel mondo”.


Info: www.beniculturali.itwww.mfa.org

[exibart]

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