11 ottobre 2006

Fra Nauman e Vedovamazzei, il Madre trova il tempo per inaugurare biglietteria e bookshop

 

di

Il nuovo bookshop del Madre
A Napoli fine settimana di debutti per il Madre, quello appena passato. La presentazione delle novità è avvenuta contestualmente all’inaugurazione dell’antologica su Bruce Nauman curata da Laurence Sillars, importata dalla Tate Liverpool e aperta fino all’8 gennaio 2007. Partendo dall’atrio, taglio del nastro per la biglietteria e per i rotoli di Jannis Kounellis incassati nel muro dell’androne. Si tratta di una delle due nuove acquisizioni, entrambe concesse in comodato d’uso, dell’artista greco, il quale ha voluto personalmente “prestare” al museo di Donnaregina la grande putrella di ferro che comprime i fogli sotto il soffitto, una delle opere più apprezzate in occasione della sua recente retrospettiva partenopea. Salendo al secondo piano, invece, la novità di rilievo è costituita dall’apertura del bookshop, retrostante la sala con gli affreschi e le piastrelle realizzati da Francesco Clemente. Gestito da Electa, il punto vendita offre libri, cataloghi, monografie, gadgets e riviste specializzate. Semplicissimi gli scaffali, i ripiani e le scansie griffati Alvaro Siza, autore del progetto di restauro dell’ex Provveditorato agli Studi nonché designer di tutti gli arredi, compresi quelli del ristorante-caffetteria ancora in fieri. Accanto allo store, una sala con postazioni multimediali, dove al momento va in onda un omaggio a Pappi Corsicato, il cineasta napoletano che negli ultimi dodici anni ha puntato la macchina da presa sulle campagne di promozione e diffusione del contemporaneo, dalle installazioni di piazza del Plebiscito ai lavori di ristrutturazione dell’edificio in via Settembrini. Una produzione, quella video, “che caratterizzerà sempre più l’attività del Madre”, ha annunciato il direttore Eduardo Cicelyn, analogamente al potenziamento degli apparati didattici, affidati a Pierreci. Prossimo appuntamento in calendario la personale di Vedovamazzei, curata da Mario Codognato, nella sala al pianterreno che, già trasformata in stalla per Kounellis e in discoteca per Ernesto Esposito, si conferma project room dalla vocazione sperimentale. Opening previsto il 18 novembre. (a. p.)

articoli correlati
Bassolino: il Madre è il più importante museo d’Italia
Bassolino: tutto sul mio MADre


MADRE
Via Settembrini, 79 – Napoli
Info: 0815624561
Web: www.museomadre.it


[exibart]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui