15 ottobre 2006

Sulla scena artistica londinese irrompe la multimiliardaria Louise T. Blouin MacBain

 

di

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È una delle più grandi istituzioni non profit nel mondo di arte, oltre tremila mq di spazi espositivi, in un edificio ex-industriale nei pressi di Notting Hill, quartiere trendy di Londra. Che, quando sarà pronta la nuova sede della Saatchi collection, potrebbe diventare il nuovo polo d’attrazione dell’art world londinese. Stiamo parlando del Louise T. Blouin Institute, passatempo da trenta milioni di euro voluto dalla multimiliardaria, editrice, fra l’altro, delle riviste cult Modern Painters e Art + Auction, e del portale Artinfo.com. Con ampie e luminose gallerie espositive, ma anche studi destinati a residenze per artisti, aree per community projects ed una enorme lobby. E che diventa il più costoso progetto privato nell’arte contemporanea lungo il Tamigi, superando i 24 milioni di euro investiti da Jay Jopling per la nuova sede della White Cube in Mason’s Yard. E tanto per rimanere sulle grandi cifre, 300mila euro è costata la mostra inaugurale, A Life in Light, personale di James Turrell, visibile fino al febbraio 2007. Oltre mille gli ospiti, fra cui si potevano incontrare Grace Jones, Bianca Jagger, “mister Tate” Nicholas Serota, il designer Ron Arad.

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Louise T. Blouin Institute
3 Olaf Street – London (UK)
Info: 020 79859600
Web: www.ltbfoundation.org


[exibart]

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