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In Sardegna vince Zaha Hadid. I sempre più lunghi tempi morti dovuti ai singhiozzanti finanziamenti per il Maxxi d’ora in poi non saranno un problema per l’architetto anglo-iracheno, che si è aggiudicata il concorso per la realizzazione del “Museo mediterraneo dell’arte nuragica e dell’arte contemporanea” Betile di Cagliari. La Giuria, presieduta da Stefano Boeri e composta tra gli altri da Cristiana Collu, direttrice del MAN di Nuoro, dall’architetto Luigi Snozzi, dallo stilista Antonio Marras, ha scelto il progetto della Hadid in una short list che comprendeva anche starchitects come gli svizzeri Herzog & De Meuron e Massimiliano Fuksas, mentre il francese Jean Nouvel non ha rispettato i tempi previsti per la presentazione. Il concorso, organizzato dall’Assessorato regionale ai Beni Culturali, in collaborazione con il Politecnico di Milano e la rivista Domus, ha inoltre segnalato con una menzione i progetti di Herzog e de Meuron, dello studio Archea e dello studio Lagnese.
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