30 ottobre 2006

Tracks, la British School at Rome torna ad indagare la cultura sonora contemporanea

 

di

Marina RosenfeldDopo il successo dello scorso anno, giunge alla seconda edizione il progetto Tracks, indagine sulla cultura sonora contemporanea e i suoi legami con il passato attraverso una serie di incontri, worshop, ascolti guidati e performance, ospitati dalla British School at Rome. Il debutto spetta a Marina Rosenfeld, turntablist e artista americana che presenta White Lines, ulteriore sviluppo del progetto di “orchestre” da lei iniziato nel 1993. Una composizione modulare basata su una tecnica di traduzione da input visivi a realizzazioni sonore, in cui i performer e l’audience osservano su uno schermo una proiezione attraversata da due bande bianche verticali, che variando in larghezza e opacità forniscono una serie di parametri su cui i musicisti si trovano a improvvisare. Al fianco della Rosenfeld nella versione romana di White Lines, alcuni tra i musicisti di spicco della scena sperimentale italiana, Stefano Pilia, Letizia Renzini, Valerio Tricoli, che suonano con la Rosenfeld a conclusione di un workshop di due giorni.

articoli correlati
Roma, progetto Tracks alla British School
Arte digitale e Net Art al Whitney Museum


Martedì 31 ottobre 2006 – ore 21.00
The British School at Rome – Sainsbury Lecture Theatre
via Gramsci 61 – Roma
Info: 0632649385-1 – gallery@bsrome.it


[exibart]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui