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Quindici premi e tre menzioni. La Biennale di Architettura di Venezia vive il suo momento clou, quello dell’assegnazione dei premi, che per la prima volta si svolge a conclusione dell’esposizione anziché durante la vernice. Davanti a circa 500 ospiti internazionali tra rappresentanti dei Paesi, espositori e addetti ai lavori, dunque, via alle lunga sequenza di riconoscimenti, partoriti dalla giuria formata da Richard Sennett (Presidente), Amyn Aga Khan, Antony Gormley, Zaha Hadid. Il Leone d’Oro per le città è assegnato a Bogotà, Colombia, che “negli ultimi decenni ha affrontato i problemi legati all’integrazione sociale, all’istruzione, all’edilizia abitativa e allo spazio pubblico, specialmente attraverso innovazioni nel settore dei trasporti”. Leone d’Oro per le partecipazioni nazionali alla Danimarca (CO-EVOLUTION, collaborazione Danese/Cinese sullo sviluppo urbano sostenibile in Cina), per un paese che rivolge lo sguardo all’esterno piuttosto che all’interno, mettendo a disposizione la propria competenza per la soluzione dei problemi ecologici e ambientali dei cittadini cinesi. Il Premio per i progetti urbani è invece assegnato a Javier Sanchez/Higuera + Sanchez per il progetto di edilizia abitativa “Brazil 44” (Città del Messico), mentre per le Scuole di architettura vince la I Facoltà di Architettura Politecnico di Torino per un progetto su Bombay. Menzioni speciali ai padiglioni Giapponese, allestito da Terunobu Fujimori, Islandese per la fruttuosa collaborazione tra l’artista Ólafur Elíasson e lo studio di architettura Henning Larsen, dell’ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, a cura di Minas Bakalcĕv e Mitko Hadži Pulja. Sette i Leoni di Pietra assegnati dalla giuria di Progetto Sud – Matthew Bell, Claudio D’Amato Guerrieri, Gabriele Del Mese, Gulzar Haider, Paolo Marconi, Attilio Petruccioli – che incorona i progetti Bari, capogruppo arch. Adolfo Natalini; Crotone, capogruppo arch. Carlo Moccia, Pantelleria, capogruppo arch. Gabriella Giuntoli ; Bari, capogruppo arch. Guido Canella; Bari, capogruppo arch. Antonio Riondino; Bari, capogruppo arch. Vitangelo Ardito ; Pantelleria, capogruppo arch. Marino Narpozzi. E ancora il Premio Portus, nell’ambito del progetto Sensi Contemporanei, va al progetto “Il parco della Blanda” della Regione Basilicata, il Premio Manfredo Tafuri a Vittorio Gregotti, il Premio Giancarlo De Carlo ad Andrea Stipa e il Premio Ernesto Nathan Rogers a Luca Molinari.
Info: 0415218716 – infoarchitettura@labiennale.org
www.labiennale.org
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