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Una “due giorni” di avvenimenti dedicati alla creatività giovanile, in occasione dello svolgimento del Consiglio di Presidenza e dell’Assemblea dell’Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani (Gai). È Biella ad ospitare l’evento, in un momento che vede il Gai sempre più affermarsi come una delle realtà di riferimento per i giovani artisti, con centri che “forniscono appoggio e stimolo alla pratica delle arti e creano un contesto in cui la creatività dei giovani, messa in rete, può contribuire allo sviluppo sociale ed economico del territorio”, come dice il segretario nazionale, Luigi Ratclif. Fra i momenti clou il seminario Scene creative italiane, centri di produzione culturale giovanile a confronto, appuntamento importante per lo scambio di esperienze e per l’attivazione di nuove collaborazioni e progetti, con la presenza dei delegati del Gai, di amministratori e funzionari di città, province e regioni di tutta Italia, di tecnici e referenti di centri di creatività per giovani artisti e di molti giovani creativi.
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Seminario Scene creative italiane: sabato 18 novembre – dalle ore 9.00
Museo del Territorio Biellese – Sala conferenze
Chiostro di San Sebastiano – Biella
Info: 0153506618 – alberto.panzanelli@comune.biella.it
Web: www.giovaniartisti.it
[exibart]












il gai, come l’ente per l’alfabetizzazione del bambino sardo, è tra gli enti inutili di questo paese. non un’iniziativa degna d’esser chimata tale, moving’up che non funziona, stanzia fondi che spesso non arrivano. non dico che sia tutto sbagliato, ma se si confronta con gli omologhi stranieri, ecco che il re è nudo davvero. il fatto stesso d’organizzare un convegno sui centri di produzione culturale giovanile, è la riprova della deriva “parloaia” del gai. che nulla fa e tutto millanta. povera italia di dolore ostello…
per fortuna non è dappertutto così. Le sezioni che funzionano ci sono, dipende dalle persone che ci lavorano. Evidentemente sei sfortunato
ma dove?