27 novembre 2006

Fra vulcani e monasteri, anche le Isole Canarie hanno la loro Biennale

 

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48612Non si ferma la proliferazione ormai incontrollata delle biennali, che aggiungono un ulteriore nome all’elenco con la prima edizione della Biennale di Architettura, Arte e Paesaggio delle Isole Canarie. Detta così potrebbe sembrare un’iniziativa poco più che folcloristica, e invece si presenta al via con ottimi numeri, a cominciare dalla direzione, affidata alla storica ex-direttrice della fiera madrilena Arco Rosina Gomez-Baeza. Tutte le sette isole dell’arcipelago sono coinvolte per tre mesi in una piattaforma che pone al centro la riflessione sull’importanza del paesaggio e sulla ricerca di soluzioni per un futuro in armonia con l’ambiente. Con la partecipazione di 74 artisti di quattro continenti, oltre a numerosi architetti ed urbanisti. Fra i protagonisti, con opere che per il settanta per cento sono progetti site-specific, nomi già molto noti a livello internazionale come Eija-Liisa Ahtila, Allora e Calzadilla, Kader Attia, Adel Abdessemed, Regina Jose Galindo, Kendell Geers, Alfredo Jaar, Shirin Neshat, Anton Vidokle, Javier Tellez. Coinvolti nelle iniziative molti spazi inusuali, come castelli, vulcani, eremi, monasteri, siti archeologici, edifici industriali, aeroporti.


Dal 27 novembre 2006 al 10 febbraio 2007
Sedi varie – Isole Canarie (Spagna)
Info: info.bienal@canariasculturaenred.com
Web: www.bienaldecanarias.org


[exibart]

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