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Fine anno, si sa, è tempo di bilanci. Tocca dunque al quotidiano inglese Daily Telegraph provare a trarre delle indicazioni dalle risposte di una cinquantina di intellettuali, chiamati ad indicare l’evento culturale dell’anno sotto le insegne di Elisabetta II. Con molte indicazioni attese, ma anche con diverse sorprese. Molti anche gli artisti interpellati, da Mark Wallinger – che indica una coreografia di Wayne McGregor – a Candice Breitz (la mostra di Fischli and Weiss alla Tate Modern, scelta anche dall’architetto Adam Caruso), Grayson Perry (China: The Three Emperors 1662-1795, alla Royal Academy di Londra), Anthony Caro (David Smith, ancora alla Tate Modern), Gregory Crewdson (Inland Empire, film di David Lynch). Opzioni anche per Ron Mueck alla National Galleries of Scotland – scelto dall’attore Brian Cox -, James Turrell allo Yorkshire Sculpture Park, Dan Flavin alla Hayward Gallery (2 segnalazioni), mentre il coreografo Richard Alston ha indicato il grande Steve Reich, celebrato per i settanta anni, e lo scrittore Alain de Botton l’inaugurazione del The Louise T. Blouin institute, ultima novità del ricco panorama londinese. Indicazione cinematografica: molte le segnalazioni per Il labirinto di Pan, di Guillermo del Toro. Da tenere presente, per queste serate festive…
[exibart]











