17 gennaio 2007

Adotta un artista a distanza, e sostieni i giovani creativi italiani. Non cattelaniani…

 

di

49415Alcuni artisti ci hanno detto di andare a lavorare. Altri che preferivano lo scambio oggetto-denaro. Altri avevano paura dei collezionisti rompipalle. E altri non volevano esporsi per non incorrere nelle ire dei loro galleristi”. Ventinove artisti hanno invece aderito all’iniziativa Adotta un artista a distanza, provocatoria trovata di un poker di artisti formato da Stanislao Di Giugno, Stefania Galegati, Marco Raparelli e Alessando Sarra, che sarà presentata nei prossimi giorni a Milano e Roma. Una chiamata all’adozione con tutti i crismi, con i futuri “genitori” che, versando 11 euro al giorno all’artista, per un periodo minimo di un anno, gli permetteranno di “godere del calore della tribù dell’arte, andare a scuola, ricevere adeguate cure mediche e prepararsi all’indipendenza”. Venendo in cambio regolarmente aggiornati sui progressi del loro “protetto”. Come si fa? Nessun problema, è già pronto il sito internet dove individuare i 29 “orfani” in lista d’attesa – da Adrian Paci a Davide Bertocchi, Christian Frosi, Gabriele Picco -, presenti con sette immagini di documentazione del loro lavoro e biografia. Vi sembra un’operazione un po’ cattelaniana? Beh, i quattro specificano che “l’ironia e il cinismo italiani non li ha inventati Cattelan. In più questo è il primo progetto del gruppo. Abbiamo intenzione di fare altre cose in divenire”…


Presentazioni:
Giovedì 18 gennaio 2007 – ore 18.00
Asa Studio Albanese
Via Ventura, 15 – Milano

Lunedì 22 gennaio 2007 – ore 17.00
Freni e frizioni
Via del politeama 4-6 – Roma

Info: veronica@adottaunartista.org
Web: www.adottaunartista.org


[exibart]

5 Commenti

  1. si accontentano di poco i nostri…Solo 4000 euro all’anno…A lavorare! Andate a lavorare! ( da cantare sull’aria di guanta la mela)

  2. l’idea è simpatica. ma gli artisti che leggo hanno anche bisogno di 11euro al giorno…?ormai sanno camminare anche da soli…

  3. io per me ci sto. Ma voglio il 20% sulle vendite per il periodo in cui sostengo l’artista. E sia ben chiaro che se sono 11 euri al giorno x 365, non voglio sentire parlare di malattie o ferie. Si lavora 8 ore al giorno, feste comandate comprese. Sennò si scala dal quid.

  4. …e a me chi li da i soldi?Anch’io sono una giovane artista, ma vado a farmi il c**o per guadagnarmi solo una miseria alla settimana!!
    Provate anche voi ad andare a lavorare…non fa male a nessuno il lavoro!…lo “SCROCCARE” invece si!!

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