20 gennaio 2007

Festival Artdanthé, in Francia due mesi ricchi di danza contemporanea

 

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49443Nona edizione per il Festival Artdanthé di Vanves, piccola cittadina alle porte di Parigi destinata a diventare un punto di riferimento importante per investigare le innovazioni della danza contemporanea. Nato nel ’99 sotto la direzione artistica di José Alfarroba, il festival si contraddistingue per la tendenza a privilegiare gli intrecci tra le diverse discipline artistiche e la forza spesa nel promuovere un maggiore dialogo tra compagnie francesi e europee. Al centro dell’operazione, un’attenzione non occasionale nei confronti dello spettatore che, attraverso momenti di dialogo con gli artisti – conferenze danzate, prove commentate, una scuola per lo spettatore di danza -, seminari e incontri ha la possibilità di gettare uno sguardo prismatico e a tutto tondo sul mondo della danza. L’edizione 2007 prevede la confluenza di 36 compagnie con una cinquantina di lavori, di cui otto sono nuove creazioni. Grandi numeri per una rassegna che, forte di due edizioni ben accolte dai media e dal pubblico, si prefigura come uno degli appuntamenti più interessanti dell’Ile-de-France. Ad aprire il festival è b>Herman Diephuis con i suoi tableaux vivants D’après JC, La Cène e Dalila et Samson. A seguire, tra gli altri, oltre al canadese Stéphane Gladyszewski, con In Side & Aura, il nuovo progetto di Carlotta Sagna, Oui oui, pourquoi pas, en effet!, un quartetto composto da tre danzatori che gravitano attorno all’arcana figura di un anziano “Guardiano” custode sacro del palco, con il compito di vegliare sullo svolgimento regolare della performance e l’onere di custodire la memoria del gesto. (adele cacciagrano)


Dal 22 gennaio al 31 marzo 2007
Théâtre de Vanves
12, rue Sadi-Carnot – Vanves (Francia)
Web: www.artdanthe.fr


[exibart]

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