-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Stretta a livello di date fra due eventi del calibro della Biennale di Venezia e di Documenta di Kassel, Art Basel non teme certo la concorrenza, e marcia spedita verso l’edizione numero 38, che sarà l’ultima sotto la direzione di Samuel Keller, diretto alla direzione della Fondazione Beyeler. Ed a Basilea sarà confermato per il secondo anno il settore speciale Art Premiere, che ospita giovani e promettenti gallerie internazionali, che anzi quest’anno passeranno da 12 a 16. La sezione avrà un tema conduttore nei «Dialoghi tra artisti e confronti tra artisti», con le gallerie selezionate chiamate a proporre opere di artisti di varie generazioni con bagagli culturali e approcci artistici diversi. Gallerie che vedono crescere la pattuglia italiana, che alla riconfermata Zero – milanese, presenterà Christian Frosi e Cezary Bodzianowski – affiancherà la napoletana Raucci/Santamaria, con lavori di Tim Rollins and K.O.S. e Padraig Timoney. Molte le riconferme anche fra le altre invitate, dalle newyorkesi Maccarone Inc. e Reena Spaulings Fine Art, a gb agency (Parigi), a Francesca Pia (Berna).
Info: www.artbasel.com
[exibart]













