10 febbraio 2007

“Distruggete quei falsi Manzoni”. A Milano sentenza a favore dell’Archivio dell’artista

 

di

Giuseppe ZecchilloLa vicenda si trascinava ormai da una decina di anni, e vedeva contrapposti – anche da un punto di vista legale – da una parte l’Archivio Opera Piero Manzoni, dall’altra il baritono Giuseppe Zecchillo , amico dell’artista e suo collezionista. Il quale nel 1999 consegnò un nucleo di opere in suo possesso all’archivio per ottenere l’autentica, non ottenendo notizie per alcuni anni. Ne nacque una controversia che sfociò in una denuncia per appropriazione indebita contro la contessa Elena Manzoni di Chiosca, sorella dell’artista e Presidente dell’Archivio. Ora si è giunti alla sentanza, che da ragione agli eredi e condanna il cantante a distruggere le opere dichiarate non autentiche, trentanove per la precisione. La stessa sentenza ha assolto la contessa Manzoni dall’accusa mossale a suo tempo da Zecchillo. Sulla falsità delle opere oggetto della contesa si era espresso in precedenza lo stesso archivio, suffragato dalla consulenza di Germano Celant. L’Archivio Opera Piero Manzoni sta intanto lavorando a una serie di Quaderni che conterranno ricerche e documenti inediti sull’artista, mentre si sta preparando per la prossima primavera una grande mostra antologica, che si terrà al Madre di Napoli.


Archivio Opera Piero Manzoni
Viale Ranzoni, 23 – Milano
Info: 0240073078 – archivio@pieromanzoni.org
Web: www.pieromanzoni.org


[exibart]

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui