17 febbraio 2007

Pinacoteca Capitolina, il catalogo è questo

 

di

49951Tre saggi introduttivi narrano la storia della Pinacoteca, istituita nel 1749 per volontà di papa Benedetto XIV, negli ambienti costruiti appositamente in Campidoglio da Ferdinando Fuga, l’acquisizione delle collezioni di dipinti dei marchesi Sacchetti e del principe Pio di Savoia, e i diversi allestimenti delle raccolte arricchitesi nel tempo anche grazie a lasciti e acquisti. Si struttura così il nuovo Catalogo Generale della Pinacoteca Capitolina , di Roma, grande lavoro di Electa che colma finalmente una lacuna nella catalogazione scientifica del patrimonio pittorico romano. Presentato nei giorni scorsi proprio ai Musei Capitolini, il catalogo – curato da Sergio Guarino e Patrizia Masini – si articola cronologicamente, per autori maggiori, per scuole pittoriche e per aree geografiche seguendo fedelmente l’attuale percorso espositivo, mentre un nutrito regesto rende il necessario conto delle opere collocate nei magazzini o in altri palazzi comunali. Le schede più ampie sono dedicate alle opere che fanno celebre questo museo, dai maestri del Rinascimento (Bellini, Tiziano, Savoldo), i due Caravaggio, i capolavori del Guercino e del Domenichino, la rassegna dei Guido Reni e Pietro da Cortona, le vedute orizzontali di van Wittel, fino agli intensi ritratti di Van Dyck e Velázquez.


A cura di Sergio Guarino e Patrizia Masini
Milano, 2007; ril., pp. 500, ill. e tavv. col., cm 25×28
ISBN: 88-370-2214-X


[exibart]

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