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I grandi eventi richiedono tempi lunghi di programmazione, organizzazione e comunicazione, specie per il coordinamento delle varie iniziative che spesso mobilitano. In questo senso pare proprio presentarsi nel migliore dei modi il Quinto Centenario della nascita di Andrea Palladio, che avrà il suo fulcro, nel 2008, a Vicenza, sede fra l’altro del Centro Internazionale Studi di Architettura intitolato proprio al grande architetto. E che a poco meno di due anni dal via, ha già presentato ufficialmente il programma dettagliato delle iniziative previste. A cominciare da una grande mostra, prodotta dallo stesso Cisa Andrea Palladio, insieme alla Royal Academy of Arts di Londra e al Royal Institute of British Architects, che si inaugurerà a Vicenza nel settembre 2008, per passare a Londra nel febbraio 2009, concludendosi negli Stati Uniti a maggio dello stesso anno. L’anno palladiano sarà poi occasione – in Italia, e soprattutto in Veneto – di momenti di approfondimento e divulgazione, con progetti di ricerca, mostre, percorsi e itinerari di visita agli edifici del Veneto secondo linee d’azione, che si articoleranno in quattro aree, dalla ricerca e formazione alla divulgazione, alla promozione, agli interventi sul patrimonio culturale.
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[exibart]














L’iniziativa più interessante è una discreta base militare a poche centinaia di metri dal centro (palladiano) di Vicenza. Le Belle Arti non si sono mai espresse?