-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
L’estrema mobilità del progetto di Alessandro Riva non si limita alle sedi delle mostre. Mentre prosegue il tour estremorientale di Italian Factory, che da pochi giorni è passato dalla tappa cinese di Shanghai al Fine Art Museum di Taipei, anche dal punto di vista editoriale si segnala una novità. Si completa infatti la triade meneghina: i primi cataloghi erano stampati per Charta, poi è venuto il periodo Electa, ora siamo all’esordio con Skira. Ad aprire le danze è il sontuoso catalogo di Alessandro Busci, per un’antologica allestita a febbraio a Madrid e che giungerà a fine mese all’Istituto dei Ciechi di Milano. Il prossimo passo coinvolgerà lo stesso Riva?
articoli correlati
Dopo Shanghai, tocca Taipei il tour orientale di Italian Factory International
Alessandro Busci
Milano, Skira 2007
ISBN 8861301665
Pagg. 208, ill. col., € 40, testi di Alessandro Mendini, Alessandro Riva e Chiara Canali in italiano, inglese e spagnolo
Info: il sito di Italian Factory; la scheda dell’editore
[exibart]













