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Una mostra, una location (torinese), un giovane critico. È questo il concept iper-minimal di Omelette, free press minimal anche nella consistenza – un solo foglio – ideato da Pietro Gaglianò e Tommaso Panerai. Dopo il numero zero con l’”abbinata” Maura Banfo/Palazzo Bricherasio, e il numero uno (Marzia Migliora/Fondazione Merz), il numero due, in distribuzione in questo periodo, è dedicato al Piemonte Share Festival, all’Accademia Albertina, evento rivolto quest’anno alla cultura digitale, con un approfondimento sul fenomeno delle community. Con un testo – non poteva essere altrimenti – di Valentina Tanni, fra i massimi esperti italiani di new media art, nonché vicedirettore di Exibart. Il prossimo numero? Sarà dedicato a Luca Vitone, con testo di Silvia Bottinelli.
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Complimenti a Pietro e Tommaso, creare un nuovo progetto editoriale non è da tutti, molti scelgono la strada del… copiare!!