18 aprile 2007

Opere d’arte vestibili. Parte con Paolo Consorti il progetto Maison d’Art, al Macro

 

di

51112Arte e Moda unite per dar vita a un nuovo codice d’espressione, protagoniste di una performance polisensoriale in grado di fondere “a tempo determinato” le due modalità, per poi ricondurle entrambe ai propri ambiti istituzionali ed alla loro autonomia. Debutta a Roma – al Macro di via Reggio Emilia – Maison d’Art, progetto nato da un idea di Desirè Pantaleoni e curato da Gianluca Marziani, che prevede la creazione di vere e proprie opere d’arte vestibili, o meglio vivibili per un lasso di tempo determinato. Con la mission di cogliere l’essenza dell’opera dell’artista, tradurla sul supporto più idoneo e valorizzante proveniente dal mondo della Moda, per poi fondere il tutto in capo alla persona, che, nell’atto d’indossare l’opera diviene al tempo stesso “luogo dell’espressione artistica” ed “opera d’arte in movimento”. Protagonista del primo step dell’originale iniziativa è Paolo Consorti, autore di ventidue esclusive opere firmate, accompagnate da un documento d’identità atto a garantirne la provenienza. Garantita da un vero e proprio “Passaporto”, documento che supera in significato i normali certificati di garanzia abitualmente utilizzati nel mondo dell’Arte. La hall del Macro è il palcoscenico di questo evento capace di portare l’arte tra la gente attraverso una modalità espressiva capace di toccare tutti i sensi. Con un momento di teatro-danza interpretato dall’Etoile Giuseppe Picone, accompagnato dalla splendida voce del mezzosoprano Anastasia Boldyreva, passando attraverso una performance di cucina creativa ad opera dello chef Ivan Fantini.

articoli correlati
Paolo Consorti – Hyperlandscapes – Firenze, Sergio Tossi


Presentazione: giovedì 19 aprile 2007 – ore 18.00
Via Reggio Emilia 54 – Roma
Info: 0515873602 – info@omniarelations.com


[exibart]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui