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Giusto un anno fa fu teatro della performance Pittura-Azione, del Gruppo AU, gli allievi giapponesi di Shozo Shimamoto, un colorato happening con 200 ombrellini di carta tipici della cultura orientale. Ora la napoletana Vigna San Martino ospita tre eventi – promossi dalla Fondazione Morra e racchiusi dal titolo Speculum Celestiale – che puntano, singolarmente e nella loro globalità, a una sinestesia di diverse arti e stimoli, dove musica, poesia, arte, natura e dissertazioni filosofiche confluiscono, con protagonisti Domenico Mennillo, Maurizio Elettrico e Raffaella Morra. Nel corso del primo incontro il pubblico prende parte a un percorso alchemico botanico attraverso il “sentiero arboreo” costituito da rari alberi da frutto, testimoni di quella antica biodiversità compromessa dall’attuale omologazione genetica. Il Giardino delle Visioni di Maurizio Elettrico è appunto un’installazione vivente composta da antiche piante degli orti sette e ottocenteschi – in totale 22, fra cui il bagolaro e il biricoccolo – che si snoda attraverso la Vigna di San Martino da est ad ovest, dalla parte bassa della tenuta a quella alta. Una volta giunti sulla Terrazza delle farfalle Stefano De Stefano presenta il cofanetto-libro Foglio di Giostre e Film nella città di Domenico Mennillo, Perino&Vele, Paolo Renza e Marco Di Palo, cui segue l’omonimo poema-concerto in minore per pianoforte, voce e quartetto d’archi di Domenico Mennillo, con le musiche del compositore e violoncellista napoletano Marco Di Palo. Inoltre happening poetico Fata morta di Giovanna Marmo, una performance straniante e surreale, musicata da Nino Bruno con strumenti rigorosamente analogici, mentre l’incontro si conclude con l’inaugurazione di Ab anima, bio-installazione permanente di Maurizio Elettrico che rievoca l’incanto artificiale di un antico bestiario con l’allevamento di strane e rare specie di farfalle.
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Venerdì 11 maggio 2007 – ore 19.00
Vigna San Martino
Corso Vittorio Emanuele 340 – Napoli
Info: 0814420923 – info@fondazionemorra.org
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