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Prescrizione. Questo in sostanza il responso della Corte d’Appello di San Francisco di fronte alle rivendicazioni dei discendenti di una donna ebrea, Margarete Mauthner, che rivendicavano la restituzione di un dipinto di Vincent Van Gogh dall’attuale proprietaria, l’attrice Elizabeth Taylor. Sostenendo che l’opera – Vue de l’Asile et de la Chapelle de Saint-Remy , acquistata dalla due volte premio Oscar da Sotheby’s Londra nel 1963 – era il frutto di una razzia condotta dai nazisti nel 1939. Gli eredi puntavano sul fatto che l’acquirente si sarebbe dovuta informare circa le origini del dipinto. La Taylor si è difesa sostenendo che il catalogo dall’asta riportava l’appartenenza alla signora Mauthner, ma anche che in seguito il dipinto era passato per due importanti gallerie prima di essere venduto a un ebreo tedesco, Alfred Wolf, anch’egli fuggito ai nazisti nel 1933. Acquistata per circa 250mila dollari, l’opera ha oggi un valore oscillante fra i 10 e i 15 milioni di dollari.
[exibart]










il reato d’incauto acquisto vale solo per i poveri…