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Col sottotitolo Case, musei, incontri, viaggi si snoda da un Capodanno all’altro il diario, a tratti assai sconsolato, di Alvar González-Palacios. Il cubano – romano d’adozione, classe 1936 – “festeggia” in tal modo la sua settantesima primavera. Tra viaggi e attovagliamenti d’alto profilo, riflessioni e numerosi strali. Un esempio? L’intervento di Meier intorno all’Ara Pacis. Palacios sceglie di citare il giudizio del New York Times – “The building is a flop” – e chiosa: “Speriamo che questa reazione – e non è la sola – faccia dimentare il progetto di ricostruire il porto di Ripetta che non è lontano dall’Ara Pacis: Disneyland?”. Oltre alle sue numerose pubblicazioni in volume, lo potete leggere regolarmente sull’inserto domenicale del Sole 24 ore e naturalmente su Antologia di Belle Arti , rivista della quale è direttore e che fondò insieme a Federico Zeri trentuno anni or sono. E potrete incontrarlo alla presentazione del libro alla Fondazione Memmo a Roma, alle 18.30, in compagnia di Roberto Andreotti e Federico De Melis. (m.e.g.)
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Alvar González-Palacios e l’eredità di Zeri
Mercoledì 30 maggio 2007 – ore 18.30
Fondazione Memmo
Via del Corso, 418 – Roma
Alvar González-Palacios – Un anno in meno
Skira, Milano 2007
Pagg. 136 + XXIV t.f.t., € 18
ISBN 9788861301672
Info: la scheda dell’editore
[exibart]









