7 Commenti

  1. Ascolta, è come una nuova declinazione di Santiago Sierra quando ha chiuso una galleria di londra…ma in quanti hanno già chiuso una galleria? Interessante ma si chiama pronto-arte.Come la pronto-moda di alcuni giovani stilisti che ricopiano quello che c’è già.

  2. il problema è che fornello la storia dell’arte non la conosce, figuriamoci se conosce l’esistenza di un’operazione già fatta.
    tanto i soldi glieli dà il papi.

  3. per nacciarriti il lavoro deve essere gia fatto. vedi la sua colonna di omaggio a brancusi. le striscie pedonali. l’istallazione alla rocca di imola. e solo furberia aplicata. l’accesso negato alla galleria è stato fatto mille e mille volte da diversi artisti fluxus, fino a l’ultimo di due anni fà allultima biennale con la presenza di santiago sierrà.
    mi dispiace.
    ritenta sarai piu fortiunato.

  4. il Lavoro di Nacciarriti non è un semplice provare, il tener presente un ready-made contemporaneo o il gesto già eseguito non intacca la sua analisi. Questo concetto è una traslazione degna in Arte…anche solo come scelta

  5. dipende sempre come si fanno le cose. se vengono copiate e dichiarate può avere un senso. ma se ci si dimentica come troppo spesso accade che qualcuno può avelro già fatto allora è mancanza di conoscenza.
    e in questo caso cari signori ho già constatato con mano che nè il gallerista nè l’artista conoscano la storia dell’arte…almeno quella contemporanea.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui