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La notizia giunge fulminea a sollevare un discreto polverone in città. Nei giorni scorsi la direzione del Genio di Palermo – storica manifestazione nata per promuovere i giovani artisti locali -, ha indetto una conferenza stampa per annunciare che la settima edizione dell’evento (di cui erano in corso i preparativi) è saltata. A selezioni quasi concluse, programmati i workshop con gli artisti internazionali, coinvolte quattro istituzioni straniere per gemellaggi e residenze, invitati alcuni spazi espositivi palermitani per la sezione “progetti a latere”… la macchina improvvisamente s’arresta. Il problema? Niente fondi. A ormai tre mesi dall’inaugurazione, prevista per settembre 2007, nessun impegno ufficiale da parte delle istituzioni è arrivato: a questo punto il team del Genio (Eva Di Stefano, direttore artistico, Sintesi Cultura, organizzazione, Valentina Bruschi, Giuseppe Di Liberti e Marina Giordano, curatori) ha deciso di non protrarre oltre il rischio di una figuraccia. Mario Milone, assessore alla cultura della nuova (provvisoria) giunta del sindaco Diego Cammarata, ha dichiarato che l’attuale condizione di precarietà post-elettorale non consente garanzie circa il finanziamento, peraltro piuttosto consistente. Il genio di Palermo, così, non figura tra gli investimenti inseriti nella previsione di bilancio. Il budget della kermesse? 325.000 euro tondi tondi, tutti sulle spalle del Comune, unico finanziatore. All’indomani dell’annunciata sospensione si parla di evento “rimandato” e qualcuno ipotizza già una possibile edizione 2008. Intanto il nuovo Consiglio Comunale si è insediato e la trafila per l’approvazione del bilancio potrà proseguire. Chissà se il costituendo assetto politico cittadino riserverà qualche buona sorpresa alla manifestazione (notoriamente sinistrofila ai vertici), un’importante e ormai consolidata piattaforma di visibilità per i talenti emergenti siciliani. (h. m.)
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[exibart]










meglio cosi non si mangiano i soldi!
alle spalle dei poveri artisti siciliani.
ma poi pretendono di fare passare un evento culturale in una palermo con imbrogli gravi elettorali e con un gestione malata.
poca coerenza acultura e forza italia !
tristissimi tentativi di guadagnare i soldoni per gonfiare i conti in banca.
tanto e’ un premio con un nome piu’ che ridicolo.
la figuraccia e’ fare gestire una manifestazione culturale a gente maldestra come eva.
e poi era gia’ tutto un imbroglio nasce con un bando e poi fanno tutto loro.
eliminano artisti scomodi poi fanno partecipare artisti fuori eta massima prestabilita dal bando per fargli vincere le residenze , censurano mi pare si successo nel 2003 ma che manifestazione libera e culturale.
e’ una vergogna geniale.
se avete fame mangiatevi i cannoli .
in citta’ non ne parla nessuno.
quale polverone.
Silenzio / Silence / Silencio / Schweigen / Silêncio / 침묵 / 沈黙 / σιωπή / Stilte / безмолвие
sono anch’io un artista siciliano, purtroppo costretto ad emigrare, sulla questione mi preme dire che noi siciliani siamo un po troppo prevenuti, io da un anno diriggo una galleria d’arte contemporanea, oltre a a realizzare delle mie mostre personali, e posso dire che è un impresa organizzare qualcosa di interessante oltre le spese. E’ troppo facile criticare chi cerca di fare qualcosa, perchè non ci provate voi? e poi sappiate che per andare avanti bisogna fare tanto e parlare poco. BUON LAVORO E CHE BEN VENGA UNA MANIFESTAZIONE SERIA A FAVORE DELL’ARTE IN SICILIA
sono contento…cosi finiscono di far partecipare ogni due anni sempre i “loro artisti” fregandosene di chi lavora seriamente e senza spinte nella nostra città e produce cose di un certo rispetto ed con investimenti non indifferenti, che ben vengano le manifestazioni che spingono l’arte siciliana MA NON QUELLE CHE SPINGONO SEMPRE GLI STESSI E “COMODI” ARTISTI sapendo sin da prima dell’uscita del bando il 50%/60% dei partecipanti, lo sappiamo tutti non facciamo finta di niente.
quello che più fa incazzare di questo evento sfortunato è che della gente piena di pregiudizi abbia ora l’opportunità di sfogare la loro rabbia sull’unica manifestazione palerminata, dedicata a tutti gli artisti che abbiano veramante i c….ni per parteciparvi, valida a palermo che offre delle vere opportunità di crescita professionale.non è affatto vero che gli organizzatori manipolino il movimento artistico,svolgono il loro lavoro che è dedicato unicamente all’Arte Contemporanea e non tutta l’arte lo è.inoltre chi ripartecipa alla manifestazione sono gli artisti che hanno avuto un buon riscontro col pubblico e con la commissione estera che cambia ogni anno.non esistono raccomandazioni come molti pensano solo per lo spirito palermitano di iettare calunnie su una cosa che funziona alla grande,solito spirito autodistruttore che incombe onnipresente su palermo per il quale proprio i giovani artisti emergenti ne pagano di più le conseguenze e appresso i bambini futuri adulti.cammarata non poteva fare di meglio per presentarsi per quello che è!un emerito ignorante insieme a tutti quelli che lo seguono.palermo ancora una volta non ha speranze di emergere e distinguersi dalla sua immondizia.ai ai ai………
gli artisti palermitani non sono per niente poveri,se lo sono veramente artisti loro lo sanno hanno una ricchezza che non ha limiti da potere offrire al mondo,come si fa a chiamarli poveri artisti,povero è chi lo ha detto perchè non ha capito cosa vuol dire artista.e che cavolo!imparate a parlare,basta con i vittimismi che sfigurano la nostra cultura.