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Tutto ha avuto inizio come un gioco serio tra amici. Una storia di zombi con tutti i crismi del genere, che si è sviluppata fino a farne un cortometraggio horror, “L’estate fredda“, per la regia di Claudio Tacchi. I protagonisti? Fra di loro c’è anche Gabriele Arruzzo, giovane e lanciatissimo artista. Ma pian piano la cosa si è fatta più “seria” del previsto, con diversi inviti a festival e recensioni pubblicate da testate specializzate. Ora quello che ormai si può considerare uno dei corti indipendenti più interessanti dell’ultima stagione arriva online, diviso in tre parti della durata totale di 28 minuti. Consultabili sul sito più importante per il settore in Italia, horror.it. Ma non pensate sia facile poi riconoscere il pittore, abilmente mascherato dal make up di Carlo Diamantini…
[exibart]










Vabbè è una barzelletta estiva “il corto” vero? Se Arruzzo è un pittore lanciatissimo, un Roccasalva o un Carruba cosa sono missili?
Ma perchè c’è questa gusto d’ arte da televendita?
Ho visto il corto e mi è piaciuto moltissimo,un ottimo esordio per Claudio Tacchi.
Quanto ad Arruzzo…decisamente meglio i suoi quadri