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Il riflesso di duecento specchietti appesi a diversa altezza con fili di rafia, sotto la copertura di un tendone da mercato. Dagli angoli del tendone sono tirate quattro corde legate a quattro automobili di colori e modelli diversi. Sul tetto delle macchine sono collocate quattro luci rotanti da sirena, una gialla, una verde, una arancione e una rossa, i fari sono accesi e puntati sugli specchietti che riflettono sull’architettura interna dei palazzi. È questa l’ambientazione di Circus, performance di Marcello Maloberti in programma a Palermo, in Piazza Garraffello. Curata da Francesca Pasini e prodotta da FrancescopantaleonearteContemporanea, la serata prevede anche un live set di Igor Muroni.
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Acrobazie #2 – Marcello Maloberti – San Colombano al Lambro (mi)
Venerdì 27 luglio 2007 – ore 22.00
Piazza Garaffello – Palermo
Orari: dalle 22.00 alle 01.00
Info: 091332482 – fpartecontemporanea@tin.it
[exibart]










e’ sempre la stessa quella degli specchietti.
ma che che cavolo dite?
ma che senso ha?
e va bene, colonizziamo pure il sud, ma almeno cerchiamo di sforzarci portando lavori degni fatti da artisti degni.
queste cose deboli/fragili non reggono il confronto con la storia della città.
e’ bello fare gli artisti tra la gente del posto che dorme con i topi e gli scarrafoni, senza acqua, con le case instabili pronte a crollare da un momento all’altro.
questa è la realta vera della vucciria e ce chi ci mette pure il dj cosi le facciamo crollare prima con le vibrazionidella musica.
poi si smonta l’installazione si torna a casa al nord si aspetta l’articoletto sulle rivistine chic. e la gente della vucciria aspetta la grazie del sindaco imbroglione.
ci vogliono artisti con un certo spessore politico che facciano risaltare i problemi non artisti che giocano .
Hej very nice,I think you will have a great success, dont worry about the others comments go ahed with your ideas, Italy in not competitive anymore in arts and in many aspetcs its too old in compare of Germany Spain. Mirros good idea so the italians can see how they are in real.
Bravo Marcello! avrai sempre un buon supporto dall’Austria!
Regards
M&C
ecco bravo: parla come mangi
Bravo Marcello,
complimenti una vera opera d’arte è bello sapere che ci sono ancora artisti veri!!!
your English is so nice…
Nice Installation, very good idea using the Mirrors I hope you can perform with your ideas also to Vienna or Berlin. I saw the other comments, dont worry…be cool& clever, just be like Mozart…in many years century..we are listening the same operas with joy! you can give to your pubblic the same joy wiht a smile! many compliments. Xaver L.
Klagenfurt (Austria)
ma il permesso per usare la piazza lo avevano? ma poi maloberti… che tristezza…
sono d’accordo con Davide Serra ma con un distinguo. Al di là dell’articolo chic che verrà pubblicato in terra lombarda, nel caso specifico, ci troviamo dinanzi al crepuscolo di un personaggio che veniva considerato fra gli emergenti almeno fino a 5 anni fa. Reputo infatti che lo spostamento geografico di alcuni artisti, rispetto all’epicentro mercantile, riveli il degrado preoccupante del sistema italiano di promozione dell’arte contemporanea; sistema che non riuscendo a sostenere a livello internazionale i pochi fortunati, mira a garantirgli un’uscita di scena decorosa mungendo con un grand tour il pubblico adorante delle piazze, in questo veramente provinciali, della penisola.
very nice.
robert
frankfurt
stesso lavoro di sempre: ripetitivo!
ci sono stato …… SUPER!!!!!!
il Dj fantastico!
Bravo! anche se ripetitivo, come un opera di Mozart, di Verdi, si ripete e ci si lascia andare alla musica..Bravo Marcello..vai alla grande! peccato per gli invidiosi senza idee..
L’installazione ha fatto vivere la piazza e la piazza ha fatto vivere l’installazione, con la musica è emersa l’energia riflessa nei 1000 spechietti di tutti coloro che ballavano e vivendo una bella nottata palermitana…. di certo questa è un’arte che può fare solo bene, i commenti negativi qui sono assolutamete destrutturati di un senso critico artistico valido e interessante Bravi ragazzi!!!!!!
Potrebbe essere interessante ma sono cose, oramai, troppo ripetitive. C’è già lì stesso (a piazza Garraffello) un artista austriaco – Uwe Janscht – che fa cose del genere.
Cambiando il linguaggio, magari mantenendo la stessa tematica, si potrebbero sviluppare altre cose interessantissime.
Sul discorso della rivistina “chic”, beh, è qualcosa di warholiana memoria.
Celebrità è la parola d’ordine, ed è inutile nascondersi dietro un dito, specie per gente che fa dell’arte contemporanea la propria vita. Ma volendo ci sta, è umano, come lo sono i concetti artistici espressi.