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Una ricca panoramica dell’arte italiana dagli anni Settanta ai nostri giorni, che dopo il Tel Aviv Museum of Art sarà esposta, attraverso la rete degli Istituti Italiani di Cultura, in diverse sedi mediterranee tra le quali Istanbul, Ankara ed Atene. Parliamo di Mentalgrafie, la grande mostra curata da Demetrio Paparoni, una delle più importanti realizzate negli ultimi decenni da un museo fuori dall’Italia per l’ampia presenza di artisti selezionati e per la qualità delle opere. Muovendo dal presupposto che l’arte italiana moderna e contemporanea si snoda nel solco tracciato dalla pittura metafisica degli inizi del Novecento, la mostra è divisa in tre sezioni: Metafisica letteraria, Metafisica analitica e Metafisica ironico-tragica. Queste sezioni hanno come punto di partenza rispettivamente il pensiero e le opere di tre artisti del primo Novecento: Giorgio De Chirico, Giorgio Morandi, Alberto Savinio. Mentalgrafie propone una lettura critica inedita, che offre la possibilità di fruire delle opere dei maggiori artisti concettuali e dell’Arte Povera, della Transavanguardia, degli outsider Maurizio Cattelan, Vanessa Breecroft, Giuseppe Gabellone, ed altri, fino ai giovani neo concettuali protagonisti attualmente di un decisivo riscontro internazionale (Roberto Cuoghi, Francesco Gennari, Patrick Tuttofuoco). Nella sua nota introduttiva al catalogo della mostra, Arturo Schwarz, storico d’arte moderna tra i più prestigiosi a livello internazionale, presidente della commissione mostre e acquisizioni del Museo di Tel Aviv scrive che “Mentalgrafie include nomi perlopiù noti a livello internazionale, propone una visione critica inedita della recente arte italiana, di cui individua le matrici nel pensiero metafisico che si è sviluppato agli inizi del Novecento con Giorgio de Chirico, Carlo Carrà, Giorgio Morandi, Alberto Savinio e altri protagonisti di quel tempo”.
Artisti presenti:
Metafisica letteraria: (Giorgio De Chirico), Giovanni Anselmo, Gabriele Basilico, Vanessa Beecroft, Domenico Bianchi, Pier Paolo Calzolari, Paolo Canevari, Maurizio Cattelan, Francesco Clemente, Roberto Cuoghi, Nicola De Maria, Jannis Kounellis, Eva Marisaldi, Masbedo, Fausto Melotti, Mario Merz, Nunzio, Giulio Paolini, Claudio Parmiggiani, Paola Pivi, Ettore Spalletti, Grazia Toderi.
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Metafisica analitica: (Giorgio Morandi), Stefano Arienti, Enrico Castellani, Lucio Fontana, Francesco Gennari, Giuseppe Gabellone, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Patrick Tuttofuoco, Giuseppe Uncini, Gilberto Zorio.
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Metafisica ironico-tragica: (Alberto Savinio), Bertozzi e Casoni, Alighiero Boetti, Monica Bonvicini, Loris Cecchini, Sandro Chia, Enzo Cucchi, Gino De Dominicis, Luciano Fabro, Mimmo Jodice, Piero Manzoni, Liliana Moro, Luigi Ontani, Mimmo Paladino, Francesco Vezzoli.
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Fino al 6 ottobre 2007
Tel Aviv Museum of Art
27 Shaul Hamelech Blvd. – Tel Aviv (Israele)
catalogo Skira
Info: 972-35161361 – iictelaviv@esteri.it
Web: www.iictelaviv.esteri.it
[exibart]









