-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
“È importante non quello che è successo, ma quello che potrebbe succedere”. L’ha detto Shimon Peres, Premio Nobel per la Pace. Forse per questo il laburista ha dedicato la sua vita al dialogo. Ha sempre creduto nel futuro, nella speranza. Come lui, ci ha creduto, Pablo Picasso, l’artista impegnato, “politico”, che aderì al Congresso per la pace di Parigi del 1949. In quella occasione disegnò “La Colomba della Pace”, quadro-contraltare al tragico “Guernica” del 1937. Con analogo èsprit, la “Leo Savir Foundation for a Mediterranean Vision 2020″, il “Centro Peres per la Pace” e la “Fondazione Picasso” di Malaga – insieme al quotidiano “Al-Quds” – hanno lanciato il contest “Young People around the World to Interpret Picasso’s Dove of Peace”: un concorso d’arte dedicato ai minorenni che possono partecipare preparando una propria personale interpretazione del famoso dipinto del 1949 di Picasso. La competizione – ideata e promossa da associazioni e Ong da tempo impegnate a favore della riappacificazione e del dialogo tra gli attori della scena geopolitica mediorientale – è supportata da importanti magazine tra i quali: Yedioth Ahronot (Israele), Al Ahram (Egitto), Asba (Tunisia), Le Matin (Marocco) e Malta Star (Malta). Possono partecipare ragazzi e ragazze tra i 15 e i 18 anni. La giuria, composta da giornalisti di vari paesi, esprimerà la propria preferenza e deciderà i vincitori insieme a rappresentanti delle Fondazioni “Peres” e “Picasso”. I teenager più bravi – due per ogni Paese – saranno ospitati a Malaga per una vacanza/workshop dedicata al tema della Pace. I lavori più meritevoli saranno pubblicati e consegnati ai più importanti leader dei Paesi del globo. Le iscrizioni al “Picasso Dove Contest” sono aperte fino al 30 settembre. Il progetto, che, come detto, prevede anche un seminario realizzato dal Museo Picasso di Malaga, ha lo scopo di generare cooperazione tra pre-adulti e operatori della comunicazione di diversi Stati del Sud Europa e del Nord Africa, a favore della promozione del dialogo interculturale e per il disarmo. (Valerio Venturi)
Info e regolamento sul sito del centro Peres: www.peres-center.org/med2020
[exibart]









