14 settembre 2007

“Public Art a Trieste e dintorni”, è il momento di performance e site specifics

 

di

Alessandro FogarDopo i “manifesti d’artista”, le mostre internazionali documentative, gli eventi in località periferiche, tocca alle azioni performative relazionali sul territorio urbano ed ai progetti site specifics concludere la “sezione artistica” della rassegna Public Art a Trieste e dintorni, che ha inteso indagare alcuni dei maggiori aspetti dell’arte pubblica internazionale. L’aspetto più vivo e diretto dell’Arte Pubblica, che si manifesta nei luoghi pubblici più frequentati, per un rapporto immediato con il passante occasionale, incuriosito da una presenza insolita, così come con un pubblico in qualche modo informato. Si parte con un’installazione sonora di Alessandro Fogar sul Canale di Ponterosso denominata – sulla scia di precedenti operazioni artistiche sul posto – Specchio d’acqua n. 3. Uno studio specifico sulle superfici che utilizza i suoni del paesaggio sonoro dell’area prescelta. Gli oggetti sonori ottenuti, tramite computer, vengono impiegati in un’installazione che produce un’infinita e sempre diversa combinazione di eventi sonori, espansa da un sistema di diffusori. Gli interventi successivi – per la durata di un mese – vedranno all’opera protagonisti come Elisa Vladilo, Osservatorio in Opera, Bastiaan Arler, Annalisa Cattani, Franco Vecchiet.

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Primo appuntamento: sabato 15 settembre 2007
Sedi varie – Trieste e dintorni
Info: 040567136 – info@gruppo78.it
Programma dettagliato: www.gruppo78.it


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