25 settembre 2007

Londra, alla Estorick Collection è di scena l’Arte sacra futurista

 

di

Fillia - Madonna con Bambino/ Natività/ Natività-Morte-Eternità, 1931 (c. Galleria Narciso, Torino)Cominciano a farsi sempre più frequenti le occasioni per parlare di Futurismo, avvicinandosi la data chiave del 2009 che vedrà le celebrazioni del centenario dell’importante avanguardia italiana. A conferma della portata internazionale dell’evento, è ora Londra a muovere un primo deciso passo, ed in particolare quella sorta di enclave italica che è la Estorick Collection of Modern Italian Art. Che allestisce la mostra Piety and Pragmatism: Spiritualism in Futurist Art, ripercorrendo il rapporto tra il Futurismo e il sacro come elemento chiave della “Ricostruzione Futurista dell’Universo” enunciata nel 1915 dal manifesto di Balla e Depero. Curata da Massimo Duranti, Renato Miracco, Roberta Cremoncini, Christopher Adams, l’esposizione comprende circa 45 opere di artisti come Giacomo Balla, Gerardo Dottori, Fillia, Alessandro Bruschetti, Mino delle Site, Ernesto Thayaht, Wladimiro Tulli, che approfondiscono la vera e propria formulazione dell’arte sacra futurista avvenuta negli anni Trenta, collocandola nella dimensione sociale, politica ed ideologica delle scelte compiute dal Futurismo. Buone notizie, dunque, per ora da oltremanica. C’è da sperare che anche la madrepatria riesca ad organizzare celebrazioni degne dell’occasione, visto che ancora non è riuscita a dedicare neppure un museo a questo movimento osannato in tutto il mondo…






Dal 26 settembre al 23 dicembre 2007
Estorick Collection of Modern Italian Art
39a Canonbury Square – Londra (Inghilterra)
Info: +44 (0)2077049522 –
info@estorickcollection.com
Web: www.estorickcollection.com

[exibart]

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