20 ottobre 2007

Senso Unico, al P.S.1 di New York protagonista la “giovine” Italia

 

di

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Vanessa Beecroft, Paolo Canevari, Angelo Filomeno, Rä di Martino, Adrian Paci, Paola Pivi, Pietro Roccasalva
e Francesco Vezzoli. Sono questi gli alfieri dell’italian art che va in scena al P.S.1, la branch di Long Island del Museum of Modern Art, a New York. Otto artisti, non accomunati da una scuola o un movimento artistico particolare, per una lista la cui composizione si è rivelata assai travagliata, riuniti dalla direttrice Alanna Heiss nella mostra Senso Unico. Dall’orso di Paola Pivi, con una pelliccia di piume gialle, alla prima Usa di Marlene Redux: A True Hollywood Story!di Vezzoli. Una mostra che si inserisce in una lunga tradizione di attenzione del P.S.1 per i momenti chiave dell’arte italiana contemporanea, che ha avuto momenti centrali con l’Italian Studio Program, ma anche con mostre come quelle dedicate a Arte Povera (1981), Michelango Pistoletto (1989), Minimalia: An Italian Vision in 20th Century Art (1999), Massimo Bartolini (2001).






Dal 21 ottobre 2007 al 7 gennaio 2008
P.S.1 Contemporary Art Center
22-25 Jackson Ave at 46th Ave – Long Island City (New York)
Web:
www.ps1.org

[exibart]

4 Commenti

  1. Questa selezione dimostra quanto siano superficiali , bolsi e provinciali gli americani: non esiste una reale selezione ma solo “un sentito dire” e la raccomandazione dell’amico sfigato-italiano che vive a NY.

    Gli artisti che hanno preferito chicago forse hanno fatto bene, e non solo per motivi strategici.

    Mi auguro che ci sia ancora qualcuno che sa distinguere le mele dalle pere.

  2. Ah, ma guarda… c’è anche quella povera c*****a della Paola Pivi, quella che porta le zebre a 2000 metri di quota e usa gli animali nelle sue “creazioni”. Qui s’è inventata un orso con le piume…
    Andrebbe denunciata dalla protezione animali, altro che invitata alle mostre!

  3. Non sopporto chi, invece di fare delle critiche costruttive, riesce solamente a riempire i messaggi con parolacce e frasi di cattiveria gratuita. Spero che chi abbia scritto i commenti precedenti al mio, sia in grado di accogliere questa disapprovazione e di rispettare chi ama l’arte ideata da Paola Pivi. La considero una grande artista: sensibile, energica, intelligente, scrupolosa e con una potenza creativa notevole. Ho avuto modo di conoscere in quale contesto è vissuta e che vita ha trascorso: trovo tutto così straordinario e singolare!Ho avuto anche l’occasione di conoscerla personalmente e ne sono rimasta estremamente colpita, la sua determinazione non ha confini. E’ una persona veramente unica! Si è creata da sola, lottando e sorprendendo sempre più. Questo è il mio parere. Avrei potuto accettare delle opinioni diverse dalle mie, anche delle critiche negative, ma non fondate sulla non conoscenza,sulla malignità e sul cattivo linguaggio.

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