29 ottobre 2007

Max Mara Art Prize for Women, ecco le cinque finaliste del premio inglese

 

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L’apertura al pubblico della straordinaria collezione, a Reggio Emilia, non distrae la famiglia Maramotti dal portare avanti il premio istituito in Inghilterra con il nome del principale brand dell’azienda. Il Max Mara Art Prize for Women, premio assegnato ogni due anni con l’intento di supportare l’arte e la creatività di giovani artiste inglesi, procede infatti nelle tappe della sua seconda edizione. Ora sono stati resi noti i nomi delle cinque finaliste, fra le quali in dicembre verrà scelta la vincitrice che avrà una sua opera acquistata dalla Collezione Maramotti e potrà usufruire di una residenza di sei mesi in Italia. Dalla ventottenne Hannah Rickards, la più giovane, a Georgie Hopton, l’unica a lavorare con la pittura, all’arabo-britannica Yasmeen Al Awadi, alla filmmaker Melanie Jackson, fino all’artista multimediale Lisa Peachey. La prima edizione del premio è stata vinta dalla videoartista Margaret Salmon con l’opera Ninna Nanna.

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5 Commenti

  1. semplice, perchè avrà avuto bisogno di diffondere il marchio lì…e comunque la stampa inglese è più sensibile di quella italiana. Ma di quanti premi italiani leggi su quotidiani e periodici?

  2. per dire la verità, vien voglia di mandarci gli altri a quel paese…a me questo piace ancora molto…ma finchè continuiamo a non volerci bene c’è poco da sperare (vedi lista di constellations ad artissima)

  3. morimura, sei figo come il tuo lavoro! ma io voglio andarci lo stesso ad artissima, devo vedere una persona, sempre la stessa scusa…

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