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La prima a organizzarlo fu, a New York negli anni ‘70, la scrittrice americana Nancy Weber. Che pubblicò un annuncio sul Village Voice chiedendo se ci fosse qualcuno disposto a scambiare la propria vita con la sua, a scambiarsi per una settimana chiavi di casa, lavoro, abitudini, amici, amanti. Ora l’esperimento – Life Exchange, di cui all’epoca si parlò molto – viene riproposto con una settimana di performance organizzata dal gruppo Wooloo, che ha selezionato dieci artisti, tra cui l’italiana Michela Muserra, impegnati nella cosa fino al 6 novembre. Una sorta di evento collaterale della rassegna Performa 07, in corso a New York fino al 20 novembre. Base fisica del progetto è Chelsea, sulla Ventiquattresima, e l’unica variante è che oggi lo scambio di vita può avvenire anche tra un artista e una persona del pubblico…
link correlati
www.wooloo.org
[exibart]











