03 gennaio 2008

“Distruggerò la mia scultura a Palais Royal”. A Parigi il Daniel Buren furioso…

 

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L'installazione di Buren a Palais Royal
La scultura site-specific è del 1986, duecentosessanta colonne – o meglio sezioni di colonne, a strisce bianche e nere – piazzate nel cortile del Palais Royal, a Parigi. Les Deux Plateaux, opera di Daniel Buren, da tempo versa in situazione di degrado, con i materiali che tendono a deteriorarsi, le luci dell’illuminazione non funzionanti e la fontana che faceva parte del monumentale intervento ormai asciutta. Ora, dopo cinque anni di inutili proteste, l’artista ha perso la pazienza, ed ha dichiarato che, se non verranno presi al più presto provvedimenti, sarà lui stesso a distruggere l’opera, una delle sue più conosciute e prestigiose, che pure al momento dell’installazione aveva sollevato più di qualche polemica. Il governo, per bocca di Michel Clément, direttore dell’architettura e del patrimonio, e dello stesso ministro Christine Albanel, assicura ora che Palais Royal sarà oggetto di un articolato progetto di restauro, nell’ambito del quale una somma cospicua è già destinata al cortile, e quindi anche all’opera di Buren. Ma molti, incluso Jack Lang, ministro per gli affari culturali all’epoca dell’installazione delle colonne, temono che rimarranno soltanto parole…

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