16 gennaio 2008

Dopo il Pensiero Debole di Vattimo, su Exibart.onpaper ecco il Mondo Sciolto di Labranca…

 

di

Però il mondo per me non è debole né liquido. È sciolto”. Eccola, la nuova massima filosofica per il terzo millennio, che promette di inserirsi nell’attuale tendenza alla “smaterializzazione continua e implacabile della realtà”, sulla scia aperta dal Pensiero Debole di Gianni Vattimo, e poi dalla a Modernità Liquida di Zygmunt Bauman. A lanciarla, sul prossimo numero di Exibart.onpaper, è lo scrittore Tommaso Labranca, nella sua rubrica Chopstick. Che ricorre alla citazione di un fumetto dei Peanuts per esporre con grande efficacia la sua teoria, ricordando Lucy arrivare furiosa da Linus e dirgli: “Cosa fai quando ti si presta una scatola di pastelli a cera?”, per poi rispondere, versando del liquido da una scatola, “Non li lasci al sole!”. “Ecco, chiarisce Labranca, per me il mondo è sempre più simile a quella scatola di pastelli a cera lasciati al sole. Tutti i colori che prima erano solidi e divisi e identificabili, ora sono una massa liquida dalla tinta imprecisa”. Da qui si sviluppa l’articolata speculazione, che si muove fra arte, letteratura e politica. In che termini, lo saprete solo precipitandovi a cercare il vostro numero di Exibart.onpaper nel più vicino Exibart.point, oppure quando lo riceverete a casa, se avete scelto di abbonarvi pagando i solo 19 euro annui delle spese di spedizione…

link correlati
Abbonati ad Exibart
Fai pubblicità su Exibart
Diventa anche tu Exibart.point

[exibart]

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui