23 gennaio 2008

Archivi maltrattati, chiuso a Como il Centro Studi Giuseppe Terragni

 

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Giuseppe TerragniLa notizia è allarmante, sintomatica di una realtà piuttosto dura in merito alla conservazione di materiali documentari, ed anche alla scarsa attenzione alla conservazione della memoria storica di grandi personaggi e artisti. Eppure la si è appresa soltanto da un brevissimo articolo dell’edizione online del Corriere di Como. A causa della carenza di risorse economiche disponibili, si è ufficialmente chiuso al pubblico il Centro Studi Giuseppe Terragni, a Como, che custodisce il prezioso archivio del grande architetto razionalista comasco. “Il Centro è temporaneamente chiuso al pubblico – ha dichiarato al quotidiano l’architetto Emilio Terragni, uno dei fondatori del Centro -. Rimane dov’è, in attesa di riapertura. Il problema, purtroppo, riguarda l’esiguità delle risorse a disposizione”. Giusto qualche mese fa si era parlato ancora di archivi perduti, quando dopo la scomparsa del grande gallerista di origini triestine Leo Castelli, il suo archivio personale, miniera di documenti su rapporti decennali con i più grandi artisti del mondo, era stato acquisito dallo Smithsonian Institution Archives of American Art.

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2 Commenti

  1. sono costernata! Queste sono notizie che oltre ad allarmare, fanno cmprendere come in Italia il patrimonio culturale sia concepito in modo erroneo, senza cogliere la potenzialità di quello che in molti paesi esteri sarebbe un fiore all’occhiello.
    E’ ogni volta un lutto vergognoso.

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