30 gennaio 2008

Da Olafur Eliasson a Paul Chan, ecco come sarà la Triennale T2 torinese

 

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L’inaugurazione della seconda edizione della Triennale dell’Arte 2008 avverrà il prossimo mercoledì 5 novembre. A partire dal giorno successivo, dal 6 di novembre, la rete di iniziative, riunite sotto il carminio logo crociato, rimarrà aperta al pubblico fino al 18 gennaio 2009. Daniel Birnbaum, curatore di questa edizione, ha scelto come tema le cinquanta Lune di Saturno; un la romantico per coordinare i lavori delle tre principali organizzazioni coinvolte: il Castello di Rivoli, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e la Fondazione Torino Musei. Una prima novità di questa Triennale sarà la maggiore concentrazione fisica dei luoghi deputati ad ospitare le iniziative. Gli eventi e le mostre che promuoveranno i 50 artisti selezionati non saranno più dislocati in varie sedi sparse in città, ma si focalizzeranno nei già citati Castello di Rivoli, nella sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e nella Palazzina della Società Promotrice delle Belle Arti Torino. L’intera operazione patrocinata dalla Regione Piemonte e della Città di Torino, avrà un budget stimato di 2 milioni di euro. Non sono ancora noti i nomi degli artisti invitati, tranne che per due mostre personali di ospiti stranieri, dedicate a Olafur Eliasson (Copenhagen 1967), certamente a Rivoli, e all’americano Paul Chan (Hong Kong 1973). (ginevra bria)

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1 commento

  1. Rassegna costosa ed inutile ed al solito esterofila che nasce sulle ceneri della fallimentare Biennale Giovani. Artissima basta ed avanza….

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