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E poi stupiamoci se si usa il neologismo archistar. Dopo Frank Gehry, che con il documentario a lui dedicato dal grande regista Sydney Pollack approdò addirittura al Festival di Cannes, sono ora gli svizzeri Herzog & de Meuron ad essere protagonisti anche nella celluloide. In particolare il loro attuale lavoro in Cina, sul quale i registi Christoph Schaub e Michael Schindhelm hanno incentrato il documentario Bird’s Nest. Due i progetti al centro dell’attenzione, l’ormai famoso Stadio Nazionale per i giochi olimpici di Pechino 2008, e il progetto per l’area urbana da 300mila abitanti nella città di Jinhua. Opere che non solo lanciano ulteriormente la Cina sulla ribalta internazionale, anche nell’ambito architettonico, ma contribuiscono a creare un ponte fra due colture, due tradizioni e due sistemi politici diversissimi.
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[exibart]











