06 febbraio 2008

Milano, indizi e indiscrezioni sulla nuova casa della galleria Zero…

 

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La galleria Zero dopo il “trattamento” PerisDopo l’ultimo, efficace intervento di Jorge Peris – che ridusse in polvere lo spazio espositivo, corrodendo l’intonaco dei muri – la milanese Galleria Zero chiuse i battenti, circa 3 mesi or sono. E certo la devastazione artistica di Peris non poteva che preludere a un cambiamento radicale: non una semplice ristrutturazione, ma una location nuova di zecca. Si chiacchiera già da un po’, in quel di Milano, della futura casa di Zero, sulla cui identità nulla di ufficiale viene svelato. Secondo alcune indiscrezioni, intercettate da Exibart, la nuova galleria sarebbe stata concepita addirittura come uno sculpture-space, un luogo atipico, complesso, quasi un’opera essa stessa. Ma si sa, le voci di corridoio tendono sempre ad enfatizzare il vero. Ridimensiona la cosa Paolo Zani, direttore della giovane e lanciatissima galleria, da noi appositamente interpellato: “In effetti sarà un luogo particolare… ma non aspettatevi nessun merzbau, nessuna architettura mirabolante. Volevamo allontanarci dall’idea tradizionale di white cube, creando uno spazio con una struttura originale, magari anche un po’difficile, che obbligasse gli artisti a relazionarvisi in modo forte”. Dunque, quel che è certo è che la zona resta la stessa: Via Ventura, quartiere Lambrate; e poi 150 metri quadri, due livelli, un giardino ed un balcone, entrambi utilizzabili come aree espositive. E le particolarità? “Intanto questa suddivisione in più ambienti – interni ed esterni – non fa che ampliare il concept della prima sede, già caratterizzata dal balcone quasi sempre coinvolto nelle esposizioni. E poi… diciamo che degli accorgimenti strutturali – dal rapporto tra altezza e lunghezza, all’articolazione degli ambienti, fino a qualche «strana» parete – riuscirà a rendere singolare uno spazio di per sé piuttosto regolare”. Il progetto è dell’architetto e collezionista Mariano Pichler, anche lui illustre abitante di Zonaventura. Non si sbottona ulteriormente Zani, deciso a mantenere la suspence fino al giorno dell’inaugurazione. Il 15 marzo prossimo Zero presenta una personale dell’artista americano Gedi Sibony. Come se la caverà il giovane scultore col nuovo, articolato spazio? Appuntamento dunque in Via Ventura 6, per quello che si preannuncia come un piccolo, affollatissimo evento cultural-mondano… (helga marsala)

[exibart]

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