16 febbraio 2008

L’ultima di Tracey Emin. Aprire una biblioteca in Uganda…

 

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L’inaugurazione della bibliotecaL’impegno dei big del sistema dell’arte in imprese benefiche non è cosa nuova, ma ultimamente pare aver trovato un momento di grande rilancio, anche con le varie aste umanitarie di cui abbiamo straparlato. I maligni possono sempre pensare che i suddetti big cerchino una ripulitina alla coscienza, ed un nuovo bagno di popolarità, a buon mercato. Ora arriva la notizia che la “bad girl” Tracey Emin è andata fino in Africa, in Uganda, per finanziare l’apertura di una biblioteca in un sobborgo della capitale Kampala. Costruita in collaborazione con la Promoting Equality in African Schools, la biblioteca, che fa parte della Forest High School, servirà circa ottocento studenti della regione, di età fra i 12 e i 18 anni. Negli orari serali, l’edificio ospiterà anche corsi di letteratura e informatica per gli adulti.

[exibart]

3 Commenti

  1. Credo che in tempi di vacche magre per notizie ottimistiche non si debbe fare troppo i sofisti. Guardiamo il risultato: la biblioteca aiuterà a diffondere cultura e sapere e la cultura e il sapere aprono orizzonti di speranza e in definitiva danno libertà.
    Non stiamo lì a chiederci perché questi Vip lo fanno. Anzi speriamo sia una “malattia” contagiosa

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