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Certo, si tratta di uno dei capolavori di Gustav Klimt, e non poterlo mostrare al pubblico rappresenta ogni volta una diminutio delle varie mostre dedicate al grande artista austriaco. Eppure vari problemi, primo fra tutti i trentaquattro metri di estensione, hanno sempre impedito l’esposizione del famoso Fregio di Beethoven, il capolavoro dipinto per la mostra della Secessione del 1902 e conservato nello stesso edificio viennese. Ma la Tate Liverpool ha voluto parzialmente rimediare, ed in occasione della grande mostra in programma fra il 30 maggio e il 31 agosto prossimi, esporrà una ricostruzione dell’opera. Ispirato alla Nona Sinfonia di Beethoven, il fregio doveva essere distrutto dopo la prima esposizione, ma i responsabili lo smontarono conservandolo in magazzino, fin quando il governo austriaco non lo acquisì ricollocandolo nell’edificio di Secessione a Vienna.
[exibart]











