27 marzo 2008

Crisi internazionale del mercato dell’arte? Dall’Australia una voce contro…

 

di

Nicholas ForrestL’aggravarsi della crisi economica Usa sta diffondendo il pessimismo più nero anche sul mercato dell’arte. Ma non tutti la pensano così. Nicholas Forrest, art consultant australiano autore di un interessante blog sull’economia dell’arte, attenendosi alle proiezioni degli analisti, che prevedono una ripresa dal 2009, anche in causa delle imminenti elezioni americane, sostiene che tutto sommato il mercato dell’arte stia reagendo ottimamente. Solo in questi mesi, ovvero a nove mesi di distanza, si cominciano a vedere gli effetti della bufera dei sub prime dell’estate scorsa. Segno di una capacità di resistenza inedita, che contrasta con l’idea tradizionele di un mercato dell’arte instabile. Potrebbe essere dunque proprio questa l’occasione di comprare: per sfruttare l’inevitabile flessione dei prezzi e preparare il terreno per una immediata rivalutazione puntando sulla ripresa. (a. s.)

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http://artmarketblog.com/

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2 Commenti

  1. oh certo, mi immagino, quei 60,000 broker licenziati a Wall Street non aspettano altro che andare a comprarsi qualche quadro per non pensarci

  2. Cari Amici, e’ naturale…. senza essere dei santoni,basta valutare quello che si propone ..
    ci si dimentica che la gente, benche’un po sprovveduta…non e’ completamente suggestionabile….le bufale…trovano il tempo che trovano , altresi si cerca di eliminare quello che potrebbe dare fastidio al loro inefficiente e fallimentare mercato.
    Con la scusa che tutti fanno cosi’,
    si incancrenisce la sitruazione.
    Si deve tornare alle buone abitudini e all’arte vera .Mi dispiace ma e’ cosi. Fate pure, continuate e in risultati saranno disastrosi.
    forse lo sono gia? SCUSATEMI SE POTETE .

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