04 aprile 2008

A Torino pronto il restauro del Borgo Medievale, in vista del 2011

 

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Uno scorcio del borgo Medievale
Mancano tre anni alle celebrazioni dell’Unità d’Italia e Torino, da buona ex prima capitale, gioca d’anticipo nel richiedere i fondi necessari a Palazzo Chigi. Anche perché il progetto esecutivo allegato a tale richiesta riguarda gli interventi di restauro da effettuare nel complesso del Borgo Medievale, al Parco del Valentino. Si tratta di un progetto dell’ordine di 9 milioni di euro, approntato dalla Fondazione Torino Musei – suo gestore – e che Palazzo Civico chiede al Governo di inserire nelle opere da finanziare in vista del 2011. Se Roma darà l’ok saranno restaurate le strutture che ospitavano l’ex ristorante San Giorgio, con il fine di riaprire le cucine e realizzare una caffetteria insieme ad altri servizi ricettivi, come una birreria, una gelateria e una foresteria. Nonché il recupero delle Case San Giorgio, Borgofranco, Ozegna, Malgrà, Mondovì, Pinerolo, Chieri dotandole di arredi appropriati e il restauro del cortile di Avigliana e del portico Nigra. Il complesso del Borgo Medievale fu realizzato, su progetto di Alfredo D’Andrade, come padiglione dell’Esposizione generale che si svolse in città dall’aprile al novembre 1884. La Rocca venne edificata con l’intento di durare nel tempo, mentre il villaggio, composto di tante case, era destinato a essere demolito al termine della manifestazione. Contrariamente a quelle previsioni il grande successo ottenuto indusse la Città ad acquisire l’intero complesso immobiliare. E nel corso del tempo il Borgo è divenuto meta molto amata dai torinesi e dei turisti. (claudia giraud)

[exibart]

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