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Oltre 22mila opere false di arte moderna e contemporanea sequestrate tra il 2006 e il 2007. Boom del mercato “parallelo” con guadagni di milioni di euro per la criminalità. Sono stati questi i temi al centro del convegno che ha presentato il rapporto del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, per la prima volta presente a una fiera d’arte. Nodo cruciale del traffico artistico, ufficiale e parallelo (cioè illegale) è la Lombardia. Qui l’esistenza di un mercato internazionale dell’arte, con Milano capitale italiana per volume di transazioni, favorisce l’infiltrazione della criminalità, come rilevano i dati presentati a MiArt dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale – Nucleo di Monza. Negli ultimi 5 anni le opere di arte moderna e contemporanea sequestrate sono state 33.062. Di questi 22mila solo nel biennio 2006- 2007. Un dato altissimo, a cui corrisponde un giro d’affari illegale di milioni e milioni di euro. La Lombardia è la regione italiana dove si registrano più furti. Dal 1970 ad oggi sono 47.559, di cui 992 nei musei pubblici e privati, 2.969 presso istituzioni pubbliche e private, 18.807 nelle chiese e 24.791 in private abitazioni.
[exibart]
[exibart]











